Medicine complementari

“ …Non si dovrebbe curare una parte senza prima curare il tutto…”


( Platone, Repubblica, 382 a.C.)

Si esprimeva con questi concetti il grande filosofo Platone ben 4 secoli prima di Cristo : concetti mai così attuali in una Medicina sempre più specialistica e tecnologica, in cui si commette quasi sempre l’errore di separare il corpo dalla mente.

Omeopatia: metodo terapeutico basato sul “principio di similitudine” e sull’uso di rimedi a dosaggi infinitesimali. Obiettivo è quello di stimolare l’organismo ad una reazione interna che sia in grado di superare la patologia attraverso la forza vitale di ciascuno e non attraverso la somministrazione di farmaci di tipo soppressivo.

Omotossicologia: “ Studio dei fattori tossici per l’uomo”. Punto di incontro tra l’omeopatia classica e la medicina moderna, considera la malattia come il risultato di una lotta dell’organismo contro le tossine che lo attraversano. I farmaci omotossicologici stimolano le capacità di autoguarigione del paziente attraverso l’eliminazione del carico di tossine responsabili della malattia.

Agopuntura: Medicina di tradizione millenaria, ha fama di curare ed alleviare i dolori. Tuttavia, pensare che l’agopuntura curi solo il dolore è oltremodo limitativo. La Medicina Tradizionale Cinese definisce una serie di canali (meridiani) che attraversano l’organismo, all’interno dei quali circola “ energia”, al pari di una corrente, che collega armonicamente tutti i sistemi di organi e visceri. Ogni alterazione di questi sistemi comporta una alterazione della circolazione energetica. Attraverso l’infissione di aghi ( ma non solo) in specifici punti di accesso ai meridiani è possibile riequilibrare la circolazione energetica nella rete generale. Una volta identificata l’origine dell’alterazione gli aghi consentiranno di tonificare o disperdere, accelerare o rallentare, sbloccare o derivare l’energia in quelle parti del meridiano dove sono presenti delle alterazioni.

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