NEXPLANON

 

CHE COS’E’ IL NEXPLANON

Nexplanon è un contraccettivo ormonale sottocutaneo solo progestinico (senza estrogeni). Consiste in un piccolo e sottile bastoncino di materiale plastico, atossico e anallergico, privo di lattice e silicone, lungo 4 cm e spesso 2mm.

QUAL E’ LA SUA PRINCIPALE FUNZIONE

La principale funzione di questo dispositivo è l’inibizione dell’ovulazione.

IN CHE MODO VIENE INSERITA

Nexplanon viene inserito dal ginecologo sottocute in ambulatorio, nel braccio non dominante e con un applicatore monouso in anestesia locale (non è necessario effettuare incisioni). Tutta la procedura di inserimento richiede circa 2 o 3 minuti. Una volta inserito l’efficacia contraccettiva è di circa 3 anni.

QUANDO INSERIRLA

Per l’inserimento è necessario essere tra il 1° e il 5° giorno di mestruazioni.

QUALI SONO LE PRINCIPALI INFORMAZIONI DA SAPERE SU NEXPLANON

Nexplanon oltre alle sue principali funzioni ha numerosi benefici extra-contraccettivi e non influisce né sulla fertilità femminile né sui rapporti sessuali, che possono essere vissuti con maggiore serenità. Per l’acquisto del dispositivo è necessaria la prescrizione del medico ed è possibile acquistarlo in farmacia. E’ un dispositivo che può essere utilizzato anche dalle adolescenti.

QUANDO NON PUO’ ESSERE UTILIZZATA

Ci sono vari casi in cui questo contraccettivo non può essere utilizzato, di seguito ne elenchiamo alcuni:
- Donne fumatrici con età superiore ai 35 anni
- Donne che soffrono di emicrania
- Donne in allattamento
- Donne con una storia personale o familiare di flebite, trombosi o TEV
- Donne con malattie croniche a rischio cardiovascolare/metabolico (diabete, ipertensione, sovrappeso, obesità…)
- Donne con elevata sensibilità ai progestinici
- Altre situazioni indicate dal medico

QUANDO E’ IMPORTANTE CONSULTARE IL MEDICO

E’ necessario consultare uno specialista quando: si comincia o ricomincia la contraccezione, quando vanno assunti in contemporanea altri farmaci (che potrebbero influenzarne l’efficacia) o in caso di effetti collaterali.

COSA PUO’ ACCADERE NEL PRIMO PERIODO DI UTILIZZO

Durante i primi 3 mesi è possibile che compaiano effetti indesiderati come lo spotting (perdite scarse e scure) anche continuo, che va poi scomparendo nei mesi successivi.

QUALI SONO I VANTAGGI E GLI SVANTAGGI DI NEXPLANON

Vantaggi:
- Efficacia vicina al 100%
- Lunga durata (3 anni)
- Non influisce sui rapporti
Svantaggi:
- Scelta semipermanente (anche se in realtà può essere rimosso prima)
- Procedura che va effettuata dal un ginecologo sia per inserimento che per rimozione
- Si avverte leggermente al tatto e lascia una piccola cicatrice dopo la rimozione


Per ulteriori informazioni telefonare allo 0276018385, il nostro staff sarà a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.

Cercasi infermiera professionale/ostetrica disponibile anche per mansionario segreteria front desk.

Per candidatura scrivere a:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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ipnosi mamma-bambinoApplicazioni ipnosi in ginecologia-ostetricia

Perché partorire in autoipnosi?

Per avere un parto naturale e sereno ed essere nelle condizioni psicofisiche migliori per dare alla luce il proprio bambino.

Cos’è l’autoipnosi?

È una tecnica che sfrutta potenzialità già insite nell’organismo umano e che permette alla gravida di alleviare l’intensità della percezione del dolore delle contrazioni e del parto, conservando, anzi, ampliando la capacità di sentire il proprio corpo, così da favorire un accompagnamento naturale ed efficace alla nascita del suo bambino.

Quali sono le peculiarità del training ipnotico?

Insegna alla donna a partorire in autoipnosi, senza la presenza del trainer.
Durante il percorso di apprendimento, il trainer conduce la donna in un viaggio dentro sé stessa ed il suo corpo in gravidanza e nel momento particolare del parto preparandola e rendendola consapevole di quello che accade e accadrà a livello fisico, mentale ed emotivo quando si troverà in sala parto. Le insegna a distogliere l’attenzione dagli stimoli esterni inutili e a concentrarla sul suo interno, sulle modificazioni del suo corpo al passaggio del bambino nelle diverse fasi del parto, a gestire l’andamento delle contrazioni e il dolore senza l’ausilio dell’analgesia, a rilassare i muscoli addominali e del pavimento pelvico, a produrre immagini piacevoli e rilassanti al fine di annullare lo stato ansioso. Il tutto concorre infine a ridurre la durata del travaglio.

Perché partorire in modo naturale?

Per appropriarsi interamente dell’esperienza unica e irripetibile di mettere al mondo un figlio (ogni parto costituisce un’esperienza a sé), viverla fino in fondo e utilizzando pienamente le proprie risorse. In questo modo essa può rappresentare un passaggio fondamentale non solo del processo complesso quale è diventare madre ma anche del proprio percorso maturativo come persona.

In quali altre occasioni posso utilizzare l’autoipnosi?

  • Una volta appresa, tale tecnica diventa un utile strumento pronto all’uso per rilassarsi e recuperare le energie dopo giornate intense con il proprio bambino

  • raggiungere una condizione di tranquillità e lucidità prima di prendere decisioni importanti per il suo sviluppo

  • fronteggiare e mantenere il controllo in situazioni stressanti per migliorare le proprie prestazioni psichiche ed intellettive.

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