lucianaQuali sono le cause dell’infertilità

 

I dati raccolti dal Registro Nazionale sulla PMA fanno emergere le seguenti cause : maschile: 35%, femminile:35%, di coppia: 15%, senza cause apparenti: 15%. Inoltre la letteratura medica sottolinea sempre di più il ruolo di fattori psico-sociali di infertilità dovuti a fenomeni complessi come lo stile di vita, la ricerca del primo figlio in età tardiva, abuso di sostanze tossiche, l’inquinamento e le condizioni lavorative.

Dottoressa Luciana De Lauretis  Centro Medico Milano www.treeoflife.it

lucianaInfertilità femminile

 

Le donne italiane ricercano il primo figlio tardi. Più tardi di quasi tutte le altre donne europee. Quindi, spesso, troppo tardi. La fertilità umana non supera il 30% di possibilità per ovulazione femminile quando si ha meno di 30 anni,  resta sufficientemente alta fino a 35 anni, cala considerevolmente dai 35 ai 40, è bassissima oltre i 40. Col passare del tempo gli ovociti si riducono drasticamente di numero e di qualità. Le ovaie non hanno capacità di generare nuovi ovociti ( a differenza di quello che succede a livello del testicolo). Il numero di ovuli disponibili è stabilito geneticamente alla nascita e si consuma in modo inesorabile durante tutta la vita mestruale. Col tempo diminuisce il numero ma anche la qualità degli ovociti : questo giustifica il maggior numero di aborti e di embrioni geneticamente anomali che si registrano con l’avanzare dell’età. Anche l’età dell’utero è importante,  sulla fertilità  e sulle complicanze legate alla gravidanza.

Dottoressa Luciana De Lauretis  Centro Medico Milano www.treeoflife.it

lucianaInfertilità maschile

 

Le patologie più frequenti in grado di alterare la struttura e la funzione degli organi genitali sono il varicocele, le infezioni, il criptorchidismo. Ma abbiamo sempre maggiori evidenze sul ruolo di fattori di rischio: fumo, microtraumi, inquinanti, sostanze tossiche, radiazioni, stile di vita stressante.

                                                                       Terapie

La prima scelta da fare è quella di affidarsi a specialisti competenti e referenziati.

Principio guida deve essere quello di cercare di rimuovere le cause, restituendo alla natura le sue potenzialità. Quando questo è possibile, il cambiamento dello stile di vita rappresenta quasi inevitabilmente il primo irrinunciabile passo. Basti pensare allo stress, alle cattive abitudini (fumo, alcool, droghe, alimentazione scorretta, gli eccessi da fitness, o l'obesità) che spesso rendono vani anche gli approcci terapeutici più avanzati. Ruolo crescente e importante è occupato dalle  Medicine complementari (Agopuntura, Omeopatia, Terapie Manuali) e dalle tecniche di PMA ( Procreazione Medicalmente Assistita ).

Dottoressa Luciana De Lauretis  Centro Medico Milano www.treeoflife.it

 

 
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