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Macchie solari: conoscerle e riconoscerle

Macchie solari: conoscerle e riconoscerle

Le macchie solari sono sempre un argomento molto interessante soprattutto avvicinandoci alla primavera/estate. Cerchiamo di capire meglio cosa sono, quanti tipi ne esistono e quali trattamenti sono più efficaci.

Che cosa sono le macchie solari

Le macchie solari (lentigo solari) o macchie della pelle sono imperfezioni con forma irregolare che compaiono in punti dove si è verificata un’esposizione al sole prolungata (per esempio viso, mani, decolletè). Oppure si possono formare:

  • dopo l’esecuzione per periodi prolungati di cerette
  • a seguito di problematiche infiammatorie come follicolite o acne
  • durante la menopausa, la gestazione o per assunzioni di lungo periodo della pillola anticoncezionale

Possono essere di vari colori: marrone scuro, rosse, color nocciola… e così anche le dimensioni possono variare da pochi millimetri a qualche centimetro.

Quante tipologie esistono

A seconda di ciò che le ha provocate possono essere di vario genere:

  • lentigo solari
  • melasma
  • cheratosi seborroiche

Le lentigo solari sono punti di piccola dimensione circoscritti, di colore marroncino che possono aumentare di numero con il passare del tempo. Sono causate dall’esposizione prolungata al sole e dall’invecchiamento della pelle.

I melasmi (eccessiva pigmentazione del volto) sono macchie irregolari di colore marrone scuro solitamente situate su fronte, decolletè, zigomi… e piuttosto diffuse. Anche in questo caso, come per il precedente, si riscontrano in donne che assumono la pillola da molto tempo o in stato di gravidanza. Analizzando queste due condizioni si comprende che probabilmente l’insorgere di questi inestetismi è legato allo stato ormonale.

Le cheratosi seborroiche al contrario delle macchie hanno una superficie in rilievo e sembrano quasi delle verruche. Una macchia può anche cambiare nel tempo e diventare una cheratosi. La loro comparsa avviene solitamente sul busto e/o sul viso.

Come eliminarle e quali sono i trattamenti più diffusi

Tutte queste sono lesioni non maligne e quindi possono essere trattate in maniera efficace grazie ad alcuni procedimenti. I più comuni sono per esempio:

  • laserterapia
  • peeling
  • diatermocoagulazione

La laserterapia consiste in varie sessioni in cui il raggio laser viene assorbito solo da quelle cellule che costituiscono la macchia senza danneggiare la pelle intorno. Il paziente durate il trattamento può percepire un leggero fastidio (come un piccolo pizzicotto) che può variare di intensità. Dopo il trattamento potrebbe sembrare che la zona trattata sia più bianca e potrebbe anche formarsi una crosticina che andrà a cadere dopo qualche tempo. Non ci sono rischi legati all’eventuale comparsa di cicatrici è però importante, dopo il trattamento, proteggere la parte lesa per evitare danni cutanei.

Il peeling consiste nell’uso di prodotti appositi sulla pelle per alcuni minuti in modo da rimuovere alcuni strati di pelle per permettere così il riformarsi di nuova cute. E’ uno dei trattamenti più utilizzati ed efficaci. E’ molto comune avvertire lieve bruciore e in seguito un leggero arrossamento della zona trattata. Anche in questo caso è fondamentale proteggere la parte trattata dal sole e dai raggi UV. Questo trattamento non può essere eseguito se la pelle è infiammata o se si è in gravidanza/allattamento.

La diatermocoagulazione è una pratica che si basa sull’utilizzo di un bisturi elettrico che va a rimuovere la macchia o la “verruca”. Così facendo va a bruciare la parte lesa senza danneggiare il tessuto circostante. Nonostante sia un procedimento ambulatoriale è comunque prevista una minima dose di anestesia. Dopo questo trattamento è possibile il presentarsi di crosticine o lieve dolore nella zona che andranno pian piano scomparendo.

Sono pericolose o possono essere permanenti

Sono inestetismi che a volte possono nascondere dei melanomi ed è quindi utile controllarli e farli valutare da un medico specialista. Difficilmente si riassorbono spontaneamente tranne alcune eccezioni come quelle che compaiono durante la gravidanza e che spesso scompaiono dopo la nascita del bambino.

Come fare prevenzione

Per prevenire la comparsa di queste macchie è utile l’uso quotidiano della crema protettiva solare sia nei periodi primaverili che in quelli estivi, non solo durante le vacanze ma nella vita di tutti i giorni. Anche alcuni alimenti ricchi di antiossidanti possono essere utili alla nostra pelle: avocado, carote, arance, kiwi…

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