lucianaInfertilità femminile

 

Le donne italiane ricercano il primo figlio tardi. Più tardi di quasi tutte le altre donne europee. Quindi, spesso, troppo tardi. La fertilità umana non supera il 30% di possibilità per ovulazione femminile quando si ha meno di 30 anni,  resta sufficientemente alta fino a 35 anni, cala considerevolmente dai 35 ai 40, è bassissima oltre i 40. Col passare del tempo gli ovociti si riducono drasticamente di numero e di qualità. Le ovaie non hanno capacità di generare nuovi ovociti ( a differenza di quello che succede a livello del testicolo). Il numero di ovuli disponibili è stabilito geneticamente alla nascita e si consuma in modo inesorabile durante tutta la vita mestruale. Col tempo diminuisce il numero ma anche la qualità degli ovociti : questo giustifica il maggior numero di aborti e di embrioni geneticamente anomali che si registrano con l’avanzare dell’età. Anche l’età dell’utero è importante,  sulla fertilità  e sulle complicanze legate alla gravidanza.

Dottoressa Luciana De Lauretis  Centro Medico Milano www.treeoflife.it

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