Lun - Gio: 9 - 19 Venerdì: 9 - 18
(+39) 02 7601 8385 Prenotazioni 10 - 18
life@treeoflife.it

AIUTO! Ho il diabete gestazionale

Diabete gestazionale

AIUTO! Ho il diabete gestazionale

Il diabete gestazionale e’ una patologia frequente nelle gestanti quindi non occorre farsi prendere dal panico, ma quali sono le cause ed i sintomi? Quando viene effettuato il test di screening e la sua successiva diagnosi? Quali sono i valori di riferimento? Esistono cure e terapie efficaci e quali rischi comporta? Queste sono solo alcune delle domande che tutte le donne in gravidanza si pongono se si ritrovano a dover affrontare questa problematica.

Cosa è il diabete gestazionale

Il diabete in gravidanza, spesso abbreviato con la sigla GDM, è una problematica legata al metabolismo degli zuccheri. Frequentemente le donne non si accorgono di questa patologia e l’unico modo per capirne la presenza è prestare attenzione ai sintomi e ai valori della glicemia.

Quali sono le cause della sua presenza

Può capitare che i cambiamenti ormonali legati alla gestazione possano creare o aumentare la resistenza insulinica e in questo modo il pancreas non riesce ad aumentare la produzione di insulina.

Sintomi più comuni

Nella maggior parte dei casi i sintomi del diabete gestazionale sono assenti però in caso siano presenti, i seguenti sono i più frequenti:

  • obesità
  • GDM in una gravidanza precedente
  • infezioni del tratto genito-urinario
  • nausea
  • vomito
  • familiarità
  • aumento della sete
  • aumento del bisogno di urinare
  • problemi di vista
  • valori della glicemia a digiuno elevati

Quando viene effettuato lo screening

Lo screening si esegue intorno alla 24ma-28ma settimana di gravidanza ma nel caso di presenza di fattori di rischio come quelli sopracitati il controllo viene anticipato alla 14ma-18ma settimana. Questo processo non viene anticipato, ma comunque effettuato, nel caso in cui la donna abbia uno dei seguenti fattori oltre eventualmente a quelli già elencati:

  • età superiore ai 34 anni
  • gravidanza precedente con bambino nato con peso superiore ai 4,5 kg
  • famiglia di origine medio-orientale, caraibica, asiatico meridionale

Come si verifica la presenza del diabete

I test di screening più diffusi per diagnosticare la presenza del diabete gestazionale sono la curva glicemica da carico di glucosio con 3 determinazioni e l’analisi dell’emoglobina glicata.

Cosa è l’emoglobina glicata e quali sono i valori di riferimento

L’emoglobina glicata è un valore che viene determinato tramite un prelievo di sangue e che va ad evidenziare la glicemia media degli ultimi 2-3- mesi. Per una diagnosi di diabete i valori dell’emoglobina glicata devono essere i seguenti:

  • tra i 5,4 e i 6,5 è una situazione di pre-diabete
  • dai 6,5 in poi è diabete

Che cos’è la curva glicemica e quali sono i valori di riferimento

La curva glicemica è un esame che si articola in una serie di passaggi:

  • esecuzione di un prelievo a digiuno per controllare che il valore della glicemia non superi i 92 mg/dl (nel caso in cui venga oltrepassato, l’esame non prosegue poichè viene dichiarato nell’immediato il diabete gestazionale)
  • assunzione orale di 75 gr di soluzione a base di glucosio
  • esecuzione di un secondo prelievo dopo 60 minuti dalla somministrazione dello zucchero e il valore che deve risultare non deve superare i 180 mg/dl
  • esecuzione di un terzo e ultimo prelievo dopo 120 minuti e il valore non deve essere superiore ai 153 mg/dl

Terapia per il diabete in gravidanza

La cosa più importante in caso di diabete gestazionale è affidarsi ad un professionista che può seguire la donna durante la gravidanza in modo da tenerlo sempre sotto controllo. Solitamente i passaggi fondamentali che la maggioranza dei professionisti fa seguire sono i seguenti:

  • monitoraggio giornaliero della glicemia tramite strumenti di misurazione pungidito
  • la dieta e l’alimentazione per il diabete sono importantissime da tenere sotto controllo in modo da evitare picchi glicemici
  • attività fisica
  • nei casi più “gravi” sono nesecessarie le iniezioni di insulina

Con la presenza di diabete durante la gestazione il feto fortunatamente non rischia la vita ma possono subentrare delle complicanze che vanno monitorate. La più conosciuta è la macrosomia, ovvero quando il bambino cresce eccessivamente rispetto alla sua età gestazionale (peso alla nascita superiore o uguale a 4/4,5 kg) ed a causa di queste dimensioni la madre potrebbe riscontrare difficoltà con il parto naturale. In molti casi infatti bisogna ricorrere al cesareo per evitare lacerazioni importanti e/o emorragie.

Un’altra complicanza conosciuta è la distocia della spalla o addirittura la frattura. Infine un’ulteriore conseguenza può essere che alla nascita il bimbo presenti una crisi ipoglicemica che si verifica a causa dell’improvvisa diminuzione dell’arrivo degli zuccheri con il taglio del cordone ombelicale. Il mancato controllo del diabete durante la gravidanza può far si che si ripresenti nel post-partum e le dimensioni eccessive del bambino potrebbero metterlo a rischio di sviluppare obesità e ipertensione durante l’infanzia e la successiva crescita.